Solo due anni fa a Valguarnera "Carrapipi" si imbandivano le spettacolari e benaugurali tavole di San Giuseppe. Una quantità inverosimile di cibo, rigorosamente vegetariano, di dolci, e di pani in tutte le forme del sacro ed in bella mostra su ripiani a soppalco che occupavano la stanza più grande della casa.. Dopo essere stato benedetto il cibo veniva consumato dai più poveri del paese, tre, a rappresentare la sacra famiglia, o 12, come i dodici apostoli ai quali venivano regalati soldi, cibo e principalmente il pane che era considerato l'elemento sacro della tavola. Quel che restava, ed era tantissimo, veniva offerto ai visitatori. Averle visitate negli anni è stata una esperienza indimenticabile; fa comprendere come in Sicilia il sacro e profano sono elementi indissolubili e la religiosità nelle sue forme folkloriche ha valore e significato perché è in questi momenti di aggregazione che i siciliani non si sentono soli, ma parte di una indissolubile comunità.
Sembra incredibile che in un passato non lontanissimo e per qualche secolo la Sicilia, situata nel cuore del Mediterraneo e a distanza così breve dal continente, sia scomparsa dall’orizzonte culturale europeo e sia rimasta immersa in una nebbia di vecchi miti per lo più negativi. Nel 1765, secolo che fu detto dei Lumi, proprio per il desiderio di illuminare l’ignoranza dei secoli passati, la grande Encyclopédie di Diderot e D’Alambert affermava tranquillamente , parlando di Palermo, che la città non esisteva più perché era stata distrutta da un terremoto. E non più di cento anni dopo uno scrittore famoso come Guy de Maupassant rivelava che “ in Francia si è convinti che la Sicilia sia un paese selvaggio, difficile e pericoloso.” Ma nel frattempo, a contraddire queste affermazioni fuorvianti e frettolose , la Sicilia aveva accolto e incantato personaggi d’eccezione e famosi che erano rimasti incantati e descritto le sue bellezze. Goethe , che p...
Benedetto Poma, Medusa- acrilico su tela Per il pittore Medusa non è più solo la maschera terrificante che nel mito usa lo sguardo come strumento di potere e di morte, ma la protagonista del mito di genesi del corallo, elemento naturale e prezioso tanto caro agli artisti, un trait d'union fra il Mito e la matura, nobile, originalissima sensibilità culturale dell'artista. Medusa is no longer just the terrifying mask that in the myth uses the look as a tool of power and death, but the protagonist of the myth of the origin of coral, a natural and precious element so dear to artists.
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